Come scegliere una legatura per clarinetto?
La legatura viene talvolta considerata un semplice accessorio del clarinetto.
Eppure, il suo ruolo è essenziale: mantenere correttamente l’ancia contro il bocchino, consentendole al tempo stesso di vibrare in buone condizioni.
Quando un clarinettista desidera cambiare legatura, scopre rapidamente un’offerta molto ampia:
- legature metalliche;
- legature in tessuto;
- sistemi con una vite;
- sistemi con due viti;
- legature inverse;
- sistemi a cordoncino;
- modelli molto leggeri o più massicci;
- sistemi che utilizzano diversi punti di contatto con l’ancia;
- e oggi anche sistemi che facilitano e automatizzano una parte del posizionamento dell’ancia.
Anche i prezzi variano notevolmente.
Quindi, come scegliere una legatura per clarinetto?
Bisogna privilegiare il suono? La facilità di emissione? Il numero di viti? Il materiale? La precisione del montaggio? La protezione dell’ancia? La rapidità? Il comfort? Gli accessori inclusi?
E soprattutto: quale legatura corrisponde realmente alla vostra pratica?
La risposta dipende dal musicista molto più di quanto si possa pensare.
A cosa serve realmente una legatura per clarinetto?
La funzione principale della legatura è semplice:
mantenere l’ancia contro la tavola del bocchino.
L’ancia deve rimanere sufficientemente stabile da non scivolare durante l’esecuzione, conservando al tempo stesso la possibilità di vibrare liberamente nella parte superiore.
La legatura deve quindi trovare un equilibrio tra:
- mantenimento;
- stabilità;
- distribuzione della pressione;
- libertà di vibrazione;
- facilità di montaggio;
- riproducibilità del posizionamento.
Interviene all’interno di un insieme molto più ampio:
musicista + clarinetto + bocchino + ancia + legatura.
È quindi difficile isolarne completamente l’influenza.
Esiste una «migliore legatura per clarinetto»?
Non realmente.
Esiste soprattutto una legatura più adatta a un musicista, al suo bocchino, alle sue ance e al suo modo di suonare.
Una legatura apprezzata da un clarinettista professionista potrebbe non essere adatta a un altro.
Un principiante può avere priorità completamente diverse rispetto a un musicista d’orchestra.
Un insegnante cercherà forse soprattutto:
- semplicità;
- robustezza;
- autonomia dell’allievo;
- sicurezza dell’ancia;
- riproducibilità.
Un clarinettista esperto cercherà piuttosto:
- comfort;
- precisione;
- facilità di emissione;
- rapidità di cambio;
- stabilità del montaggio.
Il primo consiglio è quindi semplice:
non scegliete una legatura soltanto perché è rinomata o utilizzata da un altro musicista. Sceglietela in base alle vostre esigenze.
1. Verificare la compatibilità con il proprio bocchino
Prima di qualsiasi considerazione acustica, bisogna verificare la compatibilità meccanica.
Una legatura deve poter:
- essere posizionata correttamente intorno al bocchino;
- mantenere l’ancia;
- essere stretta senza arrivare a fine corsa;
- rimanere stabile.
Non tutti i bocchini hanno esattamente le stesse dimensioni esterne.
Una differenza apparentemente minima può rendere una legatura:
- troppo grande;
- troppo piccola;
- difficile da stringere;
- mal posizionata.
Quando acquistate una legatura, verificate quindi sempre le raccomandazioni del produttore.
2. Verificare la compatibilità con le proprie ance
Anche la compatibilità con l’ancia è importante.
La maggior parte delle legature tradizionali accetta le principali ance in canna e numerose ance sintetiche.
Alcuni sistemi più specifici possono tuttavia presentare vincoli particolari.
Easy Lig è compatibile con un’ampia gamma di bocchini e ance per clarinetto.
Alcune geometrie particolari richiedono però una verifica. È il caso, in particolare, delle ance Légère European Cut, la cui forma specifica non è compatibile con l’attuale sistema Easy Lig.
Un’informazione chiara sulla compatibilità deve quindi sempre rientrare nei criteri di scelta.
3. Il mantenimento dell’ancia
È ovviamente la prima funzione di una legatura.
Una volta stretta, l’ancia non deve potersi spostare facilmente.
Deve rimanere stabile:
- durante l’attacco;
- nelle diverse dinamiche;
- nei cambi di registro;
- durante la manipolazione dello strumento.
Non bisogna però confondere:
buon mantenimento
e
serraggio eccessivo.
Una legatura ben progettata deve immobilizzare l’ancia senza costringere il musicista a stringere la vite con una forza eccessiva.
4. Una vite o due viti?
Entrambi i sistemi esistono da molto tempo.
La legatura con due viti
Una legatura tradizionale con due viti offre due punti di serraggio.
È:
- classica;
- molto diffusa;
- meccanicamente semplice;
- conosciuta da quasi tutti i clarinettisti.
Richiede tuttavia di regolare successivamente due viti.
La legatura con una vite
Una legatura con una sola vite semplifica generalmente il serraggio.
Il musicista agisce su un solo meccanismo.
Ciò può consentire:
- un montaggio più rapido;
- meno manipolazioni;
- un cambio dell’ancia più semplice.
Ma bisogna evitare un equivoco:
il numero di viti non determina da solo la qualità della legatura né il suo comportamento acustico.
Anche la geometria, i materiali, le superfici di contatto e la distribuzione della pressione svolgono un ruolo importante.
5. La vite stessa è un criterio di comfort
Spesso ci si concentra sul numero di viti e molto meno sulla loro ergonomia.
Eppure una vite viene manipolata quotidianamente.
Deve essere:
- facilmente accessibile;
- piacevole da afferrare con le dita;
- precisa;
- sufficientemente grande;
- facile da utilizzare senza sforzi eccessivi.
Ciò è particolarmente importante per:
- un giovane allievo;
- un musicista che deve cambiare rapidamente l’ancia;
- una persona con una minore destrezza delle dita.
6. Easy Lig: viti diverse per adattare la presa
Easy Lig presta particolare attenzione anche a questo dettaglio.
Il sistema propone viti di forme e colori diversi, secondo la scelta del musicista.
Non è soltanto una questione estetica.
La forma della vite può modificare anche il modo in cui viene afferrata tra le dita e facilitarne la manipolazione.
Il musicista può quindi scegliere la finitura preferita, beneficiando al tempo stesso di un’unica vite facilmente accessibile.
Il colore consente inoltre di personalizzare visivamente la legatura.
Questo piccolo dettaglio contribuisce al comfort complessivo del sistema:
una sola vite, facilmente identificabile e semplice da manipolare.
7. Come viene posizionata l’ancia?
È un criterio estremamente importante, ma raramente menzionato quando si confrontano le legature.
Con la maggior parte delle legature tradizionali, il metodo è il seguente:
- appoggiare l’ancia sul bocchino;
- regolarne l’altezza;
- centrarla da sinistra a destra;
- mantenerla con le dita;
- installare la legatura;
- verificare che l’ancia non si sia spostata;
- eventualmente riposizionarla;
- stringere.
Il posizionamento dell’ancia dipende quindi essenzialmente dal musicista.
Un’ancia mal posizionata può anche dare l’impressione di non funzionare correttamente: scopri perché un’ancia per clarinetto non suona correttamente.
8. Il centraggio laterale: una regolazione delicata
Un’ancia installata correttamente deve essere centrata rispetto ai due lati del bocchino.
Con una legatura tradizionale, questa regolazione viene generalmente effettuata:
a occhio e a mano.
Il musicista sposta leggermente l’ancia verso destra o verso sinistra fino a ottenere la posizione desiderata.
Con l’esperienza, il gesto diventa molto preciso.
Ma rimane manuale.
Ciò significa anche che deve essere ripetuto dopo ogni smontaggio o cambio dell’ancia.
Un montaggio preciso permette inoltre di limitare le manipolazioni della punta: scopri come evitare di rompere le ance del clarinetto
9. Regolazione laterale e regolazione verticale: due cose diverse
Il posizionamento di un’ancia comprende essenzialmente due assi.
La regolazione laterale
Corrisponde al posizionamento:
sinistra ↔ destra.
L’ancia deve essere correttamente centrata rispetto al bocchino.
La regolazione verticale
Corrisponde al posizionamento:
alto ↕ basso.
Determina l’altezza della punta dell’ancia rispetto all’estremità del bocchino.
Con una legatura tradizionale, entrambe le regolazioni devono essere effettuate manualmente.
10. La riproducibilità è un vero criterio
Immaginate di installare più volte la stessa ancia.
Anche prestando molta attenzione, la sua posizione può variare leggermente:
- un po’ più a sinistra;
- un po’ più a destra;
- leggermente più in alto;
- leggermente più in basso.
Queste differenze possono essere minime.
Ma significano che una variabile del montaggio cambia.
Bisogna quindi valutare una legatura non soltanto in base a:
la qualità del montaggio ottenuto
ma anche a:
la facilità con cui si può riprodurre esattamente questo montaggio.
11. Easy Lig: il centraggio laterale guidato automaticamente
È uno dei principali elementi distintivi di Easy Lig.
A differenza del montaggio tradizionale, l’ancia viene prima inserita in Easy Lig.
La geometria del sistema la guida quindi lateralmente.
Il clarinettista non deve più cercare manualmente:
«un po’ a sinistra»;
«un po’ a destra»;
«ancora leggermente verso il centro».
Il centraggio destra/sinistra viene gestito dalla struttura della legatura.
12. Un centraggio soprattutto riproducibile
Il vantaggio non consiste soltanto nell’ottenere facilmente un buon centraggio la prima volta.
Consiste soprattutto nel ritrovare questo centraggio da un montaggio all’altro.
Con Easy Lig, l’ancia torna in una posizione laterale determinata dal sistema.
La precisione della regolazione non dipende quindi più unicamente dall’occhio e dalla mano del musicista.
Questa riproducibilità rappresenta un autentico vantaggio pratico.
13. Una variabile di regolazione in meno
Con una legatura tradizionale, il musicista deve gestire:
posizione laterale + posizione verticale.
Con Easy Lig, poiché il posizionamento laterale viene guidato dal sistema, rimane essenzialmente da regolare:
la posizione verticale dell’insieme sul bocchino.
Il clarinettista conserva quindi la possibilità di adattare leggermente l’altezza dell’ancia in base a:
- il proprio bocchino;
- la propria ancia;
- le proprie sensazioni;
- le proprie abitudini.
Easy Lig automatizza quindi principalmente il centraggio che deve essere riproducibile, lasciando al musicista la libertà della regolazione verticale.
14. Una volta installata l’ancia, non è praticamente più necessario toccarla
È un altro vantaggio importante.
Una volta inserita l’ancia in Easy Lig, il clarinettista non manipola praticamente più direttamente l’ancia.
Prende:
l’insieme Easy Lig + ancia.
Lo colloca sul bocchino.
Ne regola l’altezza.
Poi stringe.
Se è necessaria una correzione, sposta la legatura con l’ancia, non direttamente la delicata punta dell’ancia.
15. Posizionare la legatura anziché riposizionare l’ancia
La differenza può essere riassunta molto semplicemente.
Con una legatura tradizionale
Si posiziona l’ancia sul bocchino.
Poi si installa la legatura intorno.
Se l’ancia si sposta, la si riposiziona direttamente.
Con Easy Lig
Si inserisce l’ancia in Easy Lig.
Poi si posiziona l’insieme Easy Lig + ancia sul bocchino.
La manipolazione viene quindi effettuata principalmente su un componente solido anziché direttamente su un’ancia estremamente fragile.
16. La protezione dell’ancia
La punta di un’ancia è estremamente sottile.
Con un montaggio tradizionale, rimane esposta mentre la legatura viene posizionata intorno al bocchino.
Esiste quindi il rischio di:
- urtare un angolo;
- toccare la punta;
- spostare l’ancia;
- doverla riprendere con le dita.
Per un clarinettista esperto, questo rischio è basso.
Per un giovane allievo, può diventare molto più importante.
17. Easy Lig rende particolarmente sicura questa fase
Con Easy Lig, l’ordine viene invertito.
L’ancia viene prima inserita nella legatura.
Una volta in posizione, il clarinettista manipola principalmente:
Easy Lig + ancia.
La legatura non deve quindi più passare intorno a un’ancia già esposta sul bocchino.
Anche i riposizionamenti diretti diventano molto rari.
Ciò permette di ridurre notevolmente:
- i contatti con la punta;
- le manipolazioni delicate;
- il rischio di urti;
- le rotture accidentali durante il montaggio.
18. La facilità di montaggio
Una legatura viene utilizzata molto spesso:
- prima di una sessione;
- durante un cambio dell’ancia;
- durante una prova;
- talvolta in fretta prima di un ingresso musicale.
L’ergonomia conta quindi realmente.
Qualche secondo e qualche gesto in più sembrano insignificanti quando si monta il clarinetto una sola volta.
Ma questa operazione viene ripetuta migliaia di volte nella vita di un musicista.
Un montaggio semplice diventa rapidamente un autentico comfort.
19. Una legatura facile da usare non è riservata ai principianti
Bisogna evitare l’idea:
facile = riservato ai principianti.
Anche un professionista cerca:
- rapidità;
- precisione;
- affidabilità;
- riproducibilità;
- comfort.
Saper eseguire perfettamente un’operazione manualmente non significa volerla necessariamente ripetere quando un sistema permette di semplificarla.
20. Il cambio rapido dell’ancia
Un musicista può dover sostituire l’ancia:
- perché è stanca;
- per confrontare due ance;
- prima di un concerto;
- durante una prova;
- a seguito di un problema improvviso.
Una legatura semplice da smontare e rimontare offre quindi un autentico vantaggio pratico.
Con Easy Lig:
- l’ancia viene inserita nel sistema;
- viene centrata lateralmente;
- l’insieme viene montato sul bocchino;
- viene regolata l’altezza;
- viene stretta la vite.
Il cambio può quindi essere particolarmente rapido.
21. Un altro criterio importante: il passaggio dal clarinetto in Si bemolle al clarinetto in La
I clarinettisti d’orchestra utilizzano frequentemente:
- un clarinetto in Si bemolle;
- un clarinetto in La.
A seconda del repertorio, il musicista deve talvolta passare rapidamente dall’uno all’altro.
Quando utilizza lo stesso bocchino compatibile su entrambi gli strumenti, può essere particolarmente interessante conservare l’intero insieme:
bocchino + ancia + legatura.
22. Perché conservare lo stesso insieme?
Un musicista che ha appena suonato dispone di una configurazione con la quale si sente a proprio agio:
- il proprio bocchino;
- la propria ancia;
- la posizione dell’ancia;
- il serraggio;
- le proprie sensazioni.
Non ha motivo di voler ricominciare tutto semplicemente perché cambia strumento.
Conservare lo stesso insieme permette di mantenere:
- la stessa ancia;
- la stessa durezza;
- lo stesso centraggio;
- la stessa regolazione verticale;
- lo stesso serraggio;
- una grande continuità nelle sensazioni d’imboccatura.
23. Easy Lig facilita particolarmente il passaggio Si bemolle ↔ La
Una volta montata correttamente l’ancia con Easy Lig sul bocchino, non è necessario smontare l’ancia o la legatura per cambiare strumento.
Quando lo stesso bocchino viene utilizzato ed è compatibile con entrambi i clarinetti, il musicista può:
- rimuovere l’insieme bocchino + Easy Lig + ancia dal clarinetto in Si bemolle;
- prendere il clarinetto in La;
- installare direttamente lo stesso insieme;
- continuare a suonare.
Il montaggio dell’ancia rimane intatto.
24. Nessuna regolazione da rifare
È probabilmente il principale vantaggio di questa operazione.
Il clarinettista non deve:
- rimuovere l’ancia;
- rifarne il centraggio;
- ritrovarne l’altezza;
- stringere nuovamente la legatura;
- ritrovare la propria regolazione.
Conserva esattamente l’insieme utilizzato pochi secondi prima.
Per un musicista d’orchestra, è un autentico comfort.
25. Un vantaggio particolare in concerto
Durante una prova, qualche secondo in più generalmente non è drammatico.
Durante un concerto, la situazione può essere diversa.
Alcuni cambi Si bemolle/La devono essere effettuati rapidamente.
Ogni gesto eliminato offre quindi maggiore sicurezza.
Il musicista può posare un clarinetto, prendere l’altro e trasferire il bocchino completo senza toccare la regolazione dell’ancia.
Ritrova immediatamente il proprio materiale abituale.
26. La facilità di emissione
È ovviamente un criterio spesso utilizzato per confrontare le legature.
Alcuni musicisti percepiscono differenze di:
- risposta;
- attacco;
- resistenza;
- articolazione;
- facilità in determinati registri.
Queste sensazioni devono essere valutate con:
il proprio bocchino + le proprie ance.
Non bisogna trarre conclusioni soltanto dal numero di viti o dal materiale.
27. Una legatura può migliorare il suono?
Una legatura può modificare le sensazioni del musicista e le condizioni nelle quali funziona l’ancia.
Ma sarebbe eccessivo affermare che una legatura produce automaticamente un «suono migliore».
La qualità sonora dipende enormemente:
- dall’ancia;
- dal bocchino;
- dallo strumento;
- dall’imboccatura;
- dal sostegno del fiato;
- dal musicista.
Una buona legatura deve principalmente permettere all’ancia di essere correttamente posizionata e correttamente mantenuta.
28. La costanza del montaggio può essere importante quanto il suono
Un concetto particolarmente interessante è la regolarità.
Se l’ancia viene montata in modo leggermente diverso ogni giorno, una parte delle differenze percepite può derivare semplicemente dal posizionamento.
Rendendo riproducibile il centraggio laterale, Easy Lig permette di eliminare una variabile.
Il musicista parte così da una configurazione più costante.
29. Il materiale della legatura
Le legature possono utilizzare:
- metallo;
- pelle;
- tessuto;
- materiali compositi;
- polimeri;
- oppure più materiali combinati.
Ogni scelta può influenzare:
- il peso;
- la rigidità;
- la resistenza;
- l’ergonomia;
- talvolta le sensazioni del musicista.
Bisogna però evitare semplificazioni come:
metallo = un determinato suono
oppure
tessuto = un determinato suono.
La progettazione complessiva della legatura è più importante del materiale considerato isolatamente.
30. I punti di contatto con l’ancia
Alcune legature esercitano la pressione su una superficie ampia.
Altre utilizzano:
- binari;
- placche;
- punti di contatto;
- cordoncini;
- fasce.
Queste diverse configurazioni possono modificare le sensazioni.
L’obiettivo resta sempre lo stesso:
mantenere correttamente la parte inferiore dell’ancia senza ostacolarne inutilmente la parte vibrante.
31. Legatura inversa o tradizionale?
Una legatura cosiddetta inversa posiziona generalmente il meccanismo di serraggio sul lato opposto rispetto all’ancia.
Ciò può offrire:
- un’ergonomia diversa;
- una diversa distribuzione della pressione;
- una diversa sensazione durante il montaggio.
Ma il semplice fatto di essere «inversa» non garantisce che una legatura sia più adatta a un musicista.
Bisogna provarla.
32. Il peso
Alcune legature sono molto leggere.
Altre sono molto più massicce.
I musicisti possono percepire differenze di:
- risposta;
- resistenza;
- equilibrio.
Non esiste tuttavia un peso universalmente superiore.
Rimane un criterio personale.
33. Gli accessori inclusi: un criterio spesso dimenticato
Quando si confrontano i prezzi di due legature, bisogna anche considerare ciò che è realmente incluso nel kit.
Alcune legature vengono vendute da sole.
Il musicista deve quindi acquistare separatamente:
- un copribocchino;
- eventualmente una custodia;
- alcuni accessori.
Easy Lig ha scelto un altro approccio, proponendo un insieme pensato per l’uso quotidiano.
34. Viti di forme e colori diversi
Easy Lig propone viti di forme e colori diversi, secondo la scelta effettuata.
Ciò offre due dimensioni.
Una personalizzazione estetica
Il musicista può scegliere la finitura corrispondente alle proprie preferenze.
Una dimensione ergonomica
La forma della vite influisce sulla presa.
Per:
- un bambino;
- un adulto;
- un cambio rapido durante una prova,
una vite facile da afferrare può realmente migliorare il comfort.
Questo dettaglio completa la filosofia di Easy Lig:
semplificare il montaggio fino al serraggio finale.
35. Un copribocchino incluso con Easy Lig
Easy Lig viene fornita anche con un copribocchino adatto.
È un elemento interessante, perché non viene sistematicamente incluso quando si acquista una legatura da sola.
Il copribocchino è però particolarmente utile.
Durante:
- una pausa;
- una prova;
- uno spostamento sul palco,
protegge la zona più fragile dell’insieme:
la punta dell’ancia.
Permette inoltre di proteggere il bocchino da alcuni piccoli urti accidentali.
Il fatto che sia direttamente incluso evita quindi di dover cercare separatamente un modello compatibile con la legatura.
36. Una custodia anch’essa inclusa
Easy Lig è accompagnata anche da una custodia.
Permette naturalmente di riporre la legatura quando non viene utilizzata.
Ma può svolgere anche una seconda funzione molto interessante:
la conservazione del bocchino.
Un bocchino è un componente prezioso e relativamente fragile.
Merita di essere protetto quando non è montato sullo strumento.
Disporre di una custodia dedicata rappresenta quindi un autentico vantaggio pratico.
37. Perché separare il bocchino dal clarinetto può essere una buona abitudine
Molti bocchini per clarinetto di qualità sono realizzati in ebanite, chiamata anche gomma dura.
L’ebanite viene ottenuta mediante un processo di vulcanizzazione che utilizza, in particolare, lo zolfo.
A seconda della composizione del bocchino e delle condizioni di conservazione, nell’ambiente immediatamente circostante possono essere presenti composti solforati.
Lo zolfo reagisce con l’argento.
Ciò può provocare un appannamento o annerimento delle chiavi argentate del clarinetto.
Il fenomeno può essere particolarmente visibile sulle chiavi situate vicino allo scomparto del bocchino in una custodia chiusa.
38. Un bocchino nuovo può talvolta provocare un rapido appannamento
Ovviamente, non tutti i bocchini reagiscono allo stesso modo.
Ma alcuni bocchini in gomma dura, soprattutto quando sono relativamente nuovi, possono favorire maggiormente questo fenomeno.
Il clarinettista può allora notare che alcune chiavi diventano:
- grigiastre;
- marroni;
- bluastre;
- oppure quasi nere.
Non si tratta necessariamente della scomparsa dell’argentatura.
Spesso si tratta di un appannamento legato a una reazione chimica con composti solforati.
39. Evitare di lasciare inutilmente il bocchino a contatto con lo strumento
Per questo motivo, può essere prudente non lasciare sistematicamente un bocchino in ebanite nelle immediate vicinanze delle chiavi argentate del clarinetto per lunghi periodi.
Conservarlo separatamente può contribuire a limitare questa vicinanza.
La custodia fornita con Easy Lig offre proprio una soluzione pratica per riporre e proteggere separatamente il bocchino.
Permette di:
- evitare i contatti diretti;
- proteggere il bocchino dai graffi;
- facilitarne la conservazione separata;
- tenere insieme il bocchino e gli accessori.
Per un musicista che possiede un clarinetto con chiavi argentate, questa possibilità è particolarmente interessante.
40. La custodia non è soltanto un accessorio estetico
Una piccola custodia può sembrare secondaria al momento dell’acquisto di una legatura.
Nella pratica, può essere utilizzata quotidianamente.
Vi si possono conservare:
- Easy Lig;
- il bocchino;
- gli accessori di montaggio.
Permette inoltre di evitare che il bocchino venga lasciato libero:
- sul fondo della custodia dello strumento;
- contro altri elementi;
- oppure direttamente vicino alle chiavi del clarinetto.
La custodia completa così la logica del kit:
proteggere l’ancia, proteggere il bocchino e facilitarne la conservazione.
41. Bisogna comunque prendere precauzioni con l’ebanite?
Sì.
Una custodia in tessuto offre una protezione fisica e permette di riporre separatamente il bocchino, ma non deve essere considerata un contenitore ermetico.
Se notate un appannamento particolarmente rapido delle chiavi argentate con un determinato bocchino, la massima precauzione consiste nel:
- conservare il bocchino separatamente dal clarinetto;
- oppure utilizzare una custodia più isolante;
- e rispettare le raccomandazioni di manutenzione del produttore o del riparatore.
Il vantaggio della custodia Easy Lig rimane quello di offrire immediatamente una soluzione pratica per non lasciare il bocchino libero nella custodia dello strumento.
42. Un kit completo deve rientrare nel calcolo del prezzo
Quando confrontate due legature, confrontate anche gli accessori inclusi.
Una legatura proposta a un prezzo più basso può essere venduta da sola.
Potrebbe essere necessario aggiungere:
- un copribocchino;
- una custodia;
- diversi accessori.
Il kit Easy Lig comprende direttamente:
- la legatura Easy Lig;
- la vite o le viti previste in base alla configurazione scelta;
- un copribocchino;
- una custodia.
Il rapporto qualità-prezzo deve quindi essere valutato sull’insieme del prodotto e non soltanto sulla legatura venduta da sola.
43. La conservazione è particolarmente importante per il musicista d’orchestra
Per un clarinettista che utilizza regolarmente:
- il clarinetto in Si bemolle;
- il clarinetto in La;
-
eventualmente diversi bocchini e ance,
gli accessori si accumulano rapidamente nella custodia dello strumento.
Disporre di una custodia chiaramente identificabile permette di tenere insieme:
bocchino + legatura + accessori.
Riduce inoltre il rischio di:
- perdere una vite;
- lasciare il bocchino senza protezione;
- schiacciare un accessorio;
- cercare il materiale all’ultimo momento prima di una prova.
44. La robustezza
Una legatura viene spesso utilizzata per molti anni.
È quindi utile esaminare:
- la robustezza del sistema;
- la qualità della vite;
- la resistenza degli elementi funzionali;
- la facilità di manutenzione.
Una legatura che offre buone sensazioni ma è troppo fragile può diventare vincolante nell’uso quotidiano.
45. Il prezzo
I prezzi delle legature per clarinetto possono variare enormemente.
Esistono:
- modelli economici;
- modelli intermedi;
- legature di fascia alta che superano ampiamente i 100 €.
Un prezzo elevato non garantisce che una legatura sia più adatta al vostro modo di suonare.
Bisogna piuttosto chiedersi:
che cosa mi offre realmente questa legatura?
46. Il rapporto qualità-prezzo
Un buon rapporto qualità-prezzo non significa semplicemente:
acquistare il modello meno costoso.
Significa ottenere vantaggi realmente utili.
Possono essere:
- una particolare sensazione esecutiva;
- una buona qualità di fabbricazione;
- un montaggio facilitato;
- un centraggio riproducibile;
- una migliore protezione dell’ancia;
- una vite comoda;
- un copribocchino incluso;
- una custodia;
- una migliore ergonomia;
- un risparmio di tempo.
Per un principiante che rompe regolarmente le ance, il vantaggio può essere direttamente misurabile.
Per un musicista professionista che passa rapidamente dal clarinetto in Si bemolle a quello in La, il vantaggio sarà maggiormente legato al comfort e alla continuità delle regolazioni.
47. Scegliere una legatura per un principiante
Per un principiante, i criteri prioritari possono essere:
- facilità di montaggio;
- centraggio;
- protezione dell’ancia;
- numero ridotto di manipolazioni;
- robustezza;
- autonomia;
- facilità di serraggio.
Per questi criteri, Easy Lig offre diverse risposte:
- inserimento preliminare dell’ancia;
- centraggio laterale guidato;
- una sola vite;
- meno manipolazioni della punta;
- copribocchino incluso;
- custodia prevista.
48. Scegliere una legatura per un clarinettista amatoriale
Un clarinettista amatoriale cercherà spesso:
- comfort;
- semplicità;
- stabilità;
- facilità di emissione;
- rapidità di montaggio;
- buon rapporto qualità-prezzo.
La riproducibilità diventa particolarmente interessante.
Il musicista desidera ritrovare rapidamente una configurazione adatta senza dedicare diversi minuti al controllo del montaggio.
Easy Lig permette in particolare di eliminare la regolazione laterale ripetitiva.
49. Scegliere una legatura per un clarinettista esperto
Un clarinettista esperto sa naturalmente posizionare correttamente un’ancia.
I suoi criteri possono quindi essere diversi:
- sensazioni acustiche;
- rapidità;
- riproducibilità;
- precisione;
- ergonomia;
- affidabilità.
Easy Lig non serve a «insegnargli» a montare un’ancia.
Gli permette piuttosto di eliminare una parte delle manipolazioni che sa già eseguire perfettamente.
50. Scegliere una legatura per un professionista o un musicista d’orchestra
A questo livello, il comfort in una situazione reale diventa particolarmente importante.
Il musicista può dover:
- cambiare rapidamente l’ancia;
- passare dal clarinetto in Si bemolle a quello in La;
- cambiare strumento tra due passaggi ravvicinati;
- ritrovare immediatamente le proprie sensazioni.
La possibilità di conservare:
bocchino + ancia + Easy Lig
senza rifare il montaggio rappresenta quindi un autentico vantaggio.
Il musicista conserva le regolazioni appena utilizzate.
51. Scegliere una legatura per l’insegnamento
Un insegnante può porsi altre domande:
- l’allievo riesce a montare l’ancia da solo?
- l’ancia rimane centrata?
- rischia di romperla?
- comprende facilmente la procedura?
- quanto tempo viene dedicato al montaggio?
- quante volte bisogna correggerne la posizione?
Un sistema riproducibile permette inoltre all’insegnante di eliminare una variabile quando un allievo incontra una difficoltà di emissione.
Tabella: quali criteri confrontare prima di scegliere?
| Criterio | Perché è importante | Easy Lig |
|---|---|---|
| Compatibilità con il bocchino | La legatura deve adattarsi perfettamente | Compatibile con numerosi bocchini |
| Compatibilità con le ance | Alcune geometrie possono essere diverse | Compatibilità molto ampia, con eccezioni specifiche |
| Mantenimento | Evita gli spostamenti durante l’esecuzione | Sì |
| Numero di viti | Influisce sul comfort di serraggio | 1 vite |
| Forma della vite | Influisce sulla presa | Diverse forme proposte secondo la scelta |
| Colore della vite | Personalizzazione e identificazione | Diverse finiture disponibili |
| Centraggio laterale | L’ancia deve essere allineata destra/sinistra | Guidato automaticamente |
| Riproducibilità laterale | Permette di ritrovare lo stesso centraggio | Molto elevata |
| Regolazione verticale | Permette l’adattamento personale | Lasciata al musicista |
| Manipolazione diretta dell’ancia | Aumenta il rischio di spostamento | Molto ridotta dopo l’inserimento |
| Protezione della punta | Importante per preservare le ance | Montaggio reso molto più sicuro |
| Cambio dell’ancia | Importante durante prove e concerti | Rapido |
| Passaggio Si bemolle ↔ La | Evita di rifare le regolazioni | Insieme bocchino + ancia + Easy Lig conservato se il bocchino è compatibile |
| Copribocchino | Protegge l’ancia durante le pause | Incluso |
| Custodia | Protegge e organizza il materiale | Inclusa |
| Conservazione del bocchino | Evita di lasciare il bocchino libero nella custodia dello strumento | Custodia utilizzabile per il bocchino |
| Separazione bocchino / chiavi argentate | Può aiutare a limitare la vicinanza con l’ebanite | Conservazione separata facilitata |
| Autonomia del principiante | Facilita la preparazione dello strumento | Molto elevata |
| Comfort per l’amatore | Riduce le manipolazioni ripetitive | Molto buono |
| Utilizzo esperto/professionale | Rapidità e riproducibilità | Particolarmente interessante |
Come provare una legatura prima di sceglierla?
Se possibile, utilizzate:
- il vostro clarinetto;
- il vostro bocchino abituale;
- un’ancia che conoscete bene.
Cambiate un solo elemento:
la legatura.
Poi valutate diversi criteri.
L’emissione
Le note iniziano facilmente?
Il pianissimo
Riuscite a suonare piano senza perdere stabilità?
Il forte
Il suono rimane controllabile quando aumentate il flusso d’aria?
L’articolazione
Gli attacchi rimangono nitidi?
I registri
Il passaggio tra registro grave, clarino e acuto rimane omogeneo?
La resistenza
Come percepite lo strumento?
Il montaggio
Quanti gesti dovete eseguire?
Il centraggio
È semplice da ottenere?
La riproducibilità
Dopo lo smontaggio e il rimontaggio, ritrovate facilmente la stessa configurazione?
La protezione
L’ancia rimane esposta durante il montaggio?
Il comfort
Desiderereste davvero utilizzare questo sistema ogni giorno?
Non provate una legatura soltanto per cinque minuti
Una legatura può dare un’eccellente prima impressione.
Quando possibile, provatela:
- durante una vera sessione di studio;
- durante una prova;
- con più ance;
- a diverse dinamiche;
- nei diversi registri.
Valutate anche semplicemente:
il suo utilizzo quotidiano.
Il montaggio può sembrare secondario durante una prova di cinque minuti.
Diventa molto più importante dopo diverse settimane di utilizzo.
Non scegliete soltanto con le orecchie
La scelta di una legatura viene talvolta presentata come una ricerca esclusivamente acustica.
Ma anche l’ergonomia conta enormemente.
Una legatura che:
- vi fa risparmiare tempo;
- protegge meglio le ance;
- facilita il centraggio;
- rende riproducibile il montaggio;
- facilita i cambi Si bemolle/La;
- vi evita regolazioni ripetitive;
- include direttamente un copribocchino;
- facilita la conservazione del bocchino
può migliorare molto concretamente la vostra vita quotidiana di musicisti.
Anche se alcune differenze sonore tra due legature rimangono sottili.
La scelta migliore dipende dalla vostra priorità
Ponetevi una domanda semplice:
che cosa mi aspetto realmente dalla mia nuova legatura?
Vi piace il sistema tradizionale?
Una legatura classica può essere perfettamente adatta.
Cercate soprattutto un serraggio semplice?
Una legatura con una vite può essere interessante.
Cercate una particolare sensazione acustica?
Confrontate diversi modelli con il vostro bocchino.
Desiderate semplificare il montaggio?
Osservate il numero di manipolazioni necessarie prima del serraggio.
Cercate riproducibilità?
Osservate come viene realizzato il centraggio dell’ancia.
Rompete regolarmente le ance?
Osservate con particolare attenzione il modo in cui la legatura passa intorno all’ancia durante il montaggio.
Siete insegnanti?
Pensate all’autonomia dell’allievo.
Suonate regolarmente il clarinetto in Si bemolle e in La?
Verificate se potete mantenere intatto l’insieme bocchino + ancia + legatura.
Desiderate un kit completo?
Controllate anche ciò che è incluso:
- vite;
- copribocchino;
- custodia.
Il contributo di Easy Lig a questa riflessione
Easy Lig non cerca semplicemente di proporre:
un nuovo materiale
oppure
una nuova forma della vite.
Il suo principio si basa su una modifica molto più fondamentale:
cambiare il modo in cui l’ancia viene montata e posizionata.
L’ancia viene prima inserita in Easy Lig.
Il sistema ne guida il centraggio laterale.
Il musicista manipola poi l’insieme.
Ne regola principalmente la posizione verticale.
Infine stringe una sola vite.
Ciò offre contemporaneamente:
- centraggio laterale guidato;
- eccellente riproducibilità;
- montaggio semplice;
- maggiore protezione dell’ancia;
- pochissime manipolazioni dirette della punta;
- rapido cambio dell’ancia;
- un’unica vite con diverse opzioni di forma e finitura;
- maggiore autonomia per il giovane musicista;
- comfort per il clarinettista amatoriale;
- rapidità per il musicista esperto;
- mantenimento delle regolazioni nel passaggio Si bemolle/La quando viene utilizzato lo stesso bocchino;
- copribocchino incluso;
- custodia che può contenere anche il bocchino.
Un vantaggio spesso sottovalutato: non rifare ciò che è già regolato correttamente
Una volta trovati:
- l’ancia giusta;
- il posizionamento corretto;
- l’altezza giusta;
- il serraggio corretto,
generalmente desiderate non modificarli più.
Ogni smontaggio completo può obbligare a ritrovare questi parametri.
Easy Lig cerca precisamente di limitare queste ripetizioni.
Il centraggio laterale è riproducibile.
L’ancia rimane installata.
E quando cambiate clarinetto utilizzando lo stesso bocchino compatibile, l’insieme può rimanere completamente montato.
Il principio è quindi semplice:
quando una regolazione funziona, perché rifarla?
Meno regolazioni, meno manipolazioni, più musica
È, in definitiva, un modo molto concreto di riflettere sulla scelta di una legatura.
Una legatura deve naturalmente svolgere correttamente la propria funzione acustica e meccanica.
Ma deve anche permettere al musicista di dedicare il minor tempo possibile a:
- rimettere l’ancia al centro;
- toccarne la punta;
- rifare la regolazione;
- stringere più viti;
- cercare un copribocchino;
- riporre separatamente diversi accessori;
- rifare il montaggio dopo un cambio di strumento.
L’obiettivo rimane sempre lo stesso:
suonare musica.
In sintesi: come scegliere una legatura per clarinetto?
Prima dell’acquisto, esaminate almeno:
- la compatibilità con il bocchino;
- la compatibilità con le ance;
- la stabilità del mantenimento;
- la facilità di serraggio;
- il numero e l’ergonomia delle viti;
- il modo in cui viene posizionata l’ancia;
- la precisione del centraggio laterale;
- la riproducibilità del montaggio;
- la regolazione verticale;
- il numero di manipolazioni necessarie;
- la protezione della punta;
- la facilità di cambio dell’ancia;
- le sensazioni esecutive;
- la robustezza;
- il comfort quotidiano;
- gli accessori inclusi;
- la conservazione del bocchino e della legatura;
- il prezzo e il contenuto reale del kit;
- il vostro livello;
- la vostra pratica musicale.
E se suonate regolarmente diversi clarinetti, aggiungete un criterio particolarmente importante:
potete conservare facilmente esattamente lo stesso insieme bocchino + ancia + legatura quando cambiate strumento?
Su questo punto, Easy Lig offre un comfort particolarmente interessante.
Quando lo stesso bocchino viene utilizzato ed è compatibile con il clarinetto in Si bemolle e quello in La, l’insieme bocchino + ancia + Easy Lig può rimanere montato e regolato.
Il musicista cambia strumento senza smontare l’ancia, senza rifare il centraggio e senza modificare nuovamente la regolazione verticale.
Ritrova immediatamente il materiale utilizzato pochi secondi prima.
Per approfondire
La scelta di una legatura è strettamente legata al montaggio e al comportamento dell’ancia. Consulta anche le nostre guide:
- per posizionare correttamente un’ancia per clarinetto,
- per capire perché un’ancia per clarinetto non suona,
- per imparare come evitare di rompere le ance,
- per confrontare una legatura con una vite, due viti o un sistema automatico,
- i clarinettisti principianti possono inoltre consultare i nostri consigli degli insegnanti per iniziare a suonare il clarinetto.
Conclusione
Non esiste una legatura universalmente migliore di tutte le altre.
Una legatura tradizionale con due viti può essere perfettamente adatta a un musicista che apprezza questo sistema.
Una legatura con una vite può semplificare il serraggio.
Alcune configurazioni particolari possono offrire le sensazioni acustiche ricercate.
Ma scegliere una legatura considerando soltanto:
il materiale
oppure
il numero di viti
è oggi molto riduttivo.
Bisogna anche interessarsi a:
il modo in cui l’ancia viene installata, centrata, protetta e mantenuta.
Bisogna considerare:
- la riproducibilità;
- la sicurezza;
- l’ergonomia;
- i cambi dell’ancia;
- i cambi di strumento;
- gli accessori inclusi;
- la conservazione quotidiana.
È proprio su questo insieme di criteri che Easy Lig propone un approccio diverso.
L’ancia viene inserita nella legatura prima di arrivare sul bocchino.
Il suo centraggio laterale è guidato e riproducibile.
Una volta in posizione, non deve praticamente più essere toccata direttamente.
Il musicista posiziona l’insieme, ne regola principalmente l’altezza, quindi stringe una sola vite.
E quando lo stesso bocchino viene utilizzato su diversi clarinetti compatibili, l’insieme bocchino + ancia + Easy Lig può rimanere completamente montato per passare, in particolare, da un clarinetto in Si bemolle a uno in La senza rifare le regolazioni.
A ciò si aggiungono elementi pratici pensati per l’uso quotidiano:
- diverse opzioni di vite per adattare l’estetica e la presa;
- un copribocchino incluso;
- una custodia che permette anche di proteggere e riporre il bocchino.
Quest’ultima possibilità è particolarmente interessante per i bocchini in ebanite: i composti solforati presenti nella gomma dura possono favorire l’appannamento delle chiavi argentate quando un bocchino rimane conservato nelle immediate vicinanze dello strumento. Riporre separatamente il bocchino rappresenta quindi una buona abitudine, soprattutto quando si osserva questo fenomeno.
Easy Lig cerca così di offrire:
precisione, riproducibilità, sicurezza, rapidità e comfort.
Per un principiante, ciò facilita notevolmente la preparazione dello strumento.
Per un clarinettista amatoriale, semplifica l’uso quotidiano.
Per un musicista esperto o professionista, permette soprattutto di eliminare manipolazioni e regolazioni diventate inutili, conservando al tempo stesso una configurazione perfettamente conosciuta.
La migliore legatura è, in definitiva, quella che vi permette di pensare il meno possibile alla legatura…
e di pensare di più alla musica.